ORACOLO - La Via dei Tarocchi di Flo'
l’Associazione “La Via dei Tarocchi” il cui scopo e’ diffondere lo studio e la conoscenza dei Tarocchi in chiave psicologica come specchio dell’anima, per una crescita evolutiva e spirituale interiore, attraverso gli Archetipi dei Tarocchi, per una maggiore consapevolezza e chiarezza di se’ stessi e delle situazioni, utilizzando anche l’energia degli Angeli tramite gli insegnamenti, le carte e i Tarocchi degli Angeli creati da Doreen Virtue e l’energia universale del Reiki.
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ORACOLO

ORACOLO

Quando si interrogano i Tarocchi bisogna sempre avere molto rispetto per questo strumento.
Che lo si consulti in chiave esoterica o evolutiva, è sempre uno strumento sacro, pertanto non solo bisogna porsi in maniera rispettosa verso i Tarocchi e a chi lo interpreta, ma bisogna anche formulare domande opportune.
Domande banali, avranno risposte banali.
Domande confuse, avranno risposte confuse.
Ma soprattutto, mai “prendere in giro” i Tarocchi con una domanda ripetuta in maniera diversa, ma sempre riferita allo stesso argomento.
I Tarocchi non risponderanno.
Se non ci si fida del responso, loro non risponderanno o lo faranno in maniera totalmente diversa.
Sia nelle letture cartomantiche che tarologiche, bisogna sempre tenere presente che esiste il libero arbitro, del consultante e delle persone coinvolte nella lettura.
Questo significa che non esistono letture con sentenze definitive, che ognuno di noi è libero di creare il proprio percorso e futuro in base ai pensieri, scelte ed azioni.
Altrimenti saremmo tutti burattini in balia del fato.
I Tarocchi possono mettere in luce le probabilità, ma poi sta a noi agire.
Le letture passive non portano mai a nulla.
Delegare all’esterno il potere, non porta niente.
Delegare al consulente, al fato, al destino, ciò che vorremmo, non aiuterà a realizzarlo.
Pertanto è inutile insistere a voler sapere con certezza come andrà una determinata situazione o cosa farà tizio o cosa dirà caio.
Tutto è in evoluzione e si può cambiare idea da un momento all’altro.
Portare il potere dentro di noi, aiuta ad avere le risorse necessarie per ottenere ciò che desideriamo, cominciando con avere la forza e il coraggio di cambiare.
Riuscire a interrompere un meccanismo o capire cosa poter fare per raggiungere un obiettivo.
La domanda più classica che viene fatta ai Tarocchi, è sapere se un ex amato/a ritorna.
La domanda più opportuna e utile da porre ai Tarocchi è: “perché non torna?” “cosa posso fare per farlo/a tornare?”.
Questo tipo di domande porta il potere dentro di noi.
Se invece si chiede semplicemente “torna?”, in questo caso deleghiamo al consulente il potere di farlo tornare o meno.
E se poi succede che le cose vanno al contrario dall’interpretazione data, si pensa che la lettura non è stata corretta, quando invece non si tiene semplicemente  conto del libero arbitro, volontà e cambio di idea altrui.
Un’ altra domanda inopportuna da fare ai Tarocchi, è chiedere qualcosa in generale, “dimmi qualcosa, dimmi cosa dicono le carte”.
Non esiste.
Oltre al concetto di rispetto, bisogna avere le idee chiare di cosa si vuole sapere e ottenere.
E questo per avere il massimo dai Tarocchi.
Se usato con coscienza e come Maestro interiore, può veramente aiutare, illuminare e guidare.
Questa riflessione non è una sintesi degli studi sui Tarocchi, ma esperienza personale diretta.
Come descritto nella mia biografia, in 30 anni ho fatto consulti di qualunque tipo, con vari strumenti e operatori, medium, veggenti, sensitivi, persone veramente in gamba e speciali.
Ma se devo constatare quante letture “predittive” si sono avverate, direi una su cento.
Non tanto per letture “sbagliate”, ma perché ho avuto modo di vedere e capire che le persone hanno il potere di cambiare gli eventi, io in primis.

Floriana